Comunicato Stampa congiunto
Lily Elbe, Orlando e Agedo
Giovedì 20 Novembre in tutto il mondo civile si celebrerà la giornata dedicata al ricordo delle vittime transessuali della violenza omofoba (TDOR Transgender Day Of Remembrance). In quella occasione Lily Elbe, l’Associazione transessuale della nostra città aveva pensato ad una iniziativa in largo Formentone, a fianco di Palazzo Loggia. Una semplice esposizione di alcune croci con i nomi delle molte vittime transgender, assassinate negli ultimi anni in Italia e all’estero.
La Giunta comunale di Brescia, riunitasi ieri in seduta, ha negato l’occupazione di quello spazio pubblico. Ad oggi ci sfuggono le motivazioni per cui una piazza pubblica (e non uno spazio privato ad appannaggio dell’amministrazione) non possa essere concessa ad una iniziativa di sensibilizzazione, tanto più se rivolta al ricordo di persone uccise dalla violenza e dall’odio.
Reputiamo davvero incredibile che alla discriminazione che queste persone già devono patire in vita, si voglia aggiungere anche un ulteriore spregio, negando la possibilità di una denuncia sociale e di una sensibilizzazione che porti all’attenzione dell’opinione pubblica il problema della sicurezza delle persone transgender e il dramma della violenza di cui sono vittime. La giunta di Brescia discrimina in questo modo anche i morti.
Un ulteriore schiaffo a quella città solidale in cui credevamo di vivere, un passo indietro nell’affermazione di una città popolata da molte comunità e differenze a cui una saggia Amministrazione dovrebbe guardare con attenzione e non con sospetto.
In attesa di comprendere le motivazioni di questa scelta, rivolgiamo un pensiero alle vittime che vogliamo commemorare, volti e storie di sofferenza, persone che hanno pagato con la vita il loro semplice diritto ad essere se stesse. Intollerabile che ci venga negato anche il diritto di farne memoria.
Gloria Sosta,
Lily Elbe Associazione per il supporto alle persone transessuali Brescia
Luca Trentini,
Orlando Comitato provinciale Arcigay di Brescia
Rita de Santis,
AGEDO Associazione genitori e amici degli omosessuali Brescia
Comunicato stampa della Segreteria provinciale del Partiro della Rifondazione Comunista
LA GIUNTA PAROLI NEGA IL RICORDO DELLE VITTIME TRANSGENDER
Da qualche anno in tutto il mondo la giornata del 20 Novembre è dedicata a tutte le persone transessuali uccise a causa del pregiudizio e dell´omofobia.
Un vero e proprio genocidio che vede il nostro paese al primo posto
Quei soggetti considerati deboli ed a rischio emarginazione hanno visto aumentare aggressioni, minacce, violenza e come se non bastasse sentono vacillare diritti come lavoro, casa, salute.
L´Italia dal punto vista delle libertà e dei diritti ha subito una involuzione che l´ha fatta slittare agli ultimi posti della classifica europea. La legge contro la procreazione assistita, il taglio delle spese destinate alla ricerca sull´HIV, la cancellazione delle commissioni sull´identità di genere e sull´orientamento sessuale da parte del Ministero delle Pari Opportunità, la promozione di politiche rivolte esclusivamente alla famiglia tradizionale penalizzando quelle di fatto.
A questo quadro nazionale a Brescia la giunta "Paroli" volentieri si adegua negando la possibilità a Lily Elbe, l´Associazione transessuale della nostra città, di tenere una iniziativa pubblica in Largo Formentone per denunciare gli orrori della cultura omofoba e ricordare questa ricorrenza.
Non ci sorprendiamo.
il brindisi del vice sindaco sceriffo Rolfi e della Presidente del Consiglio Comunale Bordonali per festeggiare l´abbattimento di alcune baracche del campo nomadi indicano chiaramente la natura razzista di questa giunta e il suo rispetto per la diversità.
La chiusura dello sportello migranti e la sospensione del progetto per i rifugiati sono tutt´uno con la chiusura degli spazi democratici.
Non ci adeguiamo,
crediamo che nessuna giunta possa opporsi alla legittima volontà democratica di manifestare e possa chiudere spazi di democrazia che nessuna amministrazione precedente aveva mai negato.
Da parte nostra eserciteremo pressione in tutte le sedi istituzionali e politiche perché la giunta receda da questa assurda decisione e saremo al fianco di tutte le iniziative che l´associazione Lily Elbe intenderà intraprendere.
Beppe Almansi
Segreteria Provinciale PRC