Orlando Comitato provinciale Arcigay di Brescia
Comunicato stampa
Domenica 14 alle ore 16
c/o la libreria Feltrinelli
Corso Zanardelli 3, Brescia
Presentazione del libro
DIRITTI DIVERSI - La legge negata ai gay
di ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE
Edizioni Bompiani
Introduce Andrea Zucchini di Arcigay
Intervista Piera Maculotti giornalista
Sarà presente l'autrice

In poche settimane dall’uscita la prima tiratura del libro ‘Diritti diversi. La legge negata ai gay’ di Annamaria Bernardini de Pace, edito da Bompiani, è andata esaurita, a dimostrazione che sull’argomento c’è grande interesse e con il risultato che parte dei proventi derivanti dai diritti d’autore verranno devoluti alla Fondazione Francesca Rava, che si occupa dei bambini haitiani.
In un Paese come l’Italia, ricco di pregiudizi e che, purtroppo, ragiona in modo antistorico, l’autrice trova insopportabile che non si riesca ancora a pensare ai gay come a persone che debbano necessariamente avere i diritti di tutti gli altri cittadini, considerato che esiste una Costituzione a garanzia di questo concetto.
Nel resto d’Europa la situazione si è molto evoluta nell’ultimo decennio mentre l’Italia è rimasta inchiodata ai blocchi di partenza. In diversi Stati dell’Unione Europea sono riconosciuti agli omosessuali gli stessi diritti degli eterosessuali. Da noi servirebbe un’interpretazione autorevole della Corte di Cassazione o della Corte Costituzionale, che stabiliscano che le leggi che già ci sono siano applicate anche agli omosessuali, compresa la possibilità di sposarsi.
Oggi in Italia è la coppia affettiva che non viene riconosciuta, che non può sposarsi, non può fare progetti, non può allestire un asse ereditario all’uopo, non ha diritto alla pensione eccetera. Tranne alcune e limitate eccezioni regionali o comunali queste coppie sono discriminate perché, pur essendoci l’amore e pur essendo cittadini che pagano le tasse, non possono fare l’atto complesso del matrimonio che garantisca loro la tutela dello Stato.
IL LIBRO – Cosa vuoi dire oggi “essere gay”? È proprio vero che la legge è uguale per tutti? L’omosessualità gode ormai del rispetto e degli stessi diritti riconosciuti all’eterosessualità o è ancora vista con sospetto e pregiudizio?
Secondo uno degli avvocati più famosi d’Italia i casi di discriminazione sono ancora tanti, troppi, l’autrice riflette su alcuni principi della Costituzione italiana, e in particolare quelli espressi negli articoli 2 e 3, che risultano non applicati nel caso degli omosessuali.
Inutile dire che particolare peso hanno, in tutto questo, la religione e le posizioni della Chiesa cattolica. Le nozze, le adozioni, le successioni, la convivenza: tutte battaglie ancora da combattere, in nome della legge.
In appendice una rassegna delle legislazioni sul tema omosessualità nel mondo (dalla pena di morte in Iran ai pari diritti in Olanda).
L’AUTORE – Annamaria Bernardini de Pace vive e lavora a Milano dove esercita la professione di avvocato da venticinque anni. Come giornalista collabora con quotidiani e periodici; è inoltre autrice di numerosi saggi divulgativi sul diritto di famiglia.